Liliana Segre(Milano, 10 Settembre 1930) è un‘ antifascista italiana, reduce dell’Olocausto, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti. Today at 12:00 AM. (Liliana Segre). “Il male peggiore è proprio l’indifferenza per il dolore altrui, di chi guarda e non interviene”, ricorda spesso Liliana Segre. È l'asteroide 75190, lo stesso numero che i nazisti le tatuarono sull’avanbraccio appena giunta nel campo di sterminio, a soli 13 anni. È l'apatia morale di chi si volta dall'altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. Liliana Segre è una senatrice a vita italiana, superstite dell'Olocausto e testimone dei campi di concentramento nazisti. Liliana Segre: "L’indifferenza porta alla violenza" Il sindaco Sala, intervenuto al Memoriale, attacca: nessuno spazio per chi fa i saluti romani, mi batterò con tutte le mie forze Il nome dell'asteroide, 75190 Segreliliana, è stata annunciato in occasione del Giorno della memoria, in apertura del convegno ‘Convivere con Auschwitz, edizione 2021', organizzato dall'Università di Trieste in collaborazione con il Memoriale della Conferenza di Wannsee e l'Istituto italiano di cultura di Berlino. A scuola non si può essere indifferenti, come se si stesse percorrendo una strada da soli, separati dagli altri e dal mondo. Watch Queue Queue. “Coltivare la memoria è ancora il più grande vaccino contro l'indifferenza. E qui entra in gioco l’indifferenza “nemica personale” di Liliana Segre. Liliana Segre: «Oggi come nel 1938 mi fa paura l'indifferenza» Fu clandestina, chiese asilo e fu respinta. Liliana Segre: la testimonianza della Senatrice all’Università La Sapienza di Roma “Dai ragazzi, dagli studenti ho ricevuto molto più di quanto io abbia saputo dare in questi trent’anni.Sono arrivata qui avendo provato il contrario della cultura da parte di un popolo che è invece stato maestro della cultura europea; filosofi, scrittori, musicisti e poeti eccelsi. L’indifferenza è la matrice della violenza e dell’odio, di quella del passato e di quella di oggi». Liliana Segre al memoriale della Shoah:" L'indifferenza porta alla violenza" "Quando ci hanno spinto nei vagoni e sigillati ognuno piangeva con le lacrime dell'altro. La sola colpa di essere nati – Liliana Segre – mobi ... "Il mio impegno è tramandare la memoria, che in un mondo pieno di ingiustizie è un vaccino contro l'indifferenza." E lo dico con grande determinazione perché è per questo che faccio politica". Nominata senatrice a vita nel 2018, a 90 anni è costretta alla scorta dopo minacce e insulti. Il giorno dopo ero già una ragazza vecchia che cercava di non sentire e non vedere. "L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. La memoria vale proprio come vaccino contro l'indifferenza." Il 19 gennaio 2018 è stata nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella «per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale». Nessuno ci ha fermato per strada - ha aggiunto Liliana Segre, ricordando quei terribili giorni - quando con i camion ci hanno portato alla stazione per essere deportati. Al contrario, la scuola è commistione, condivisione, confronto, anche scontro. È questo il messaggio di pace che la senatrice Liliana Segre ha voluto dare ieri al Parlamento Europeo: un augurio ai suoi futuri nipoti ideali, a tutti noi . Vivi Campagnano. Liliana Segre ha sottolineato come «tutte le volte che ci siamo incontrati con il mio fratello di spirito, Nedo, non parlavamo mai del passato ma sempre dei nostri figli e dei nostri nipoti, la vittoria più grande delle nostre vite era stata quella. Di non essere morti, di essere vivi per caso, di non aver fatto qualcosa di eroico ma essere stati risparmiati dalla macchina nazista".Â, per ricevere ogni giorno la newsletter con le notizie della tua cittÃ, Lettere alla scuola - risponde Marcello Bramati, Coronavirus in Italia, bollettino dei contagi Covid di oggi. Liliana Segre: “L’indifferenza porta alla violenza” – Cronaca Trovate questo articolo all’interno della newsletter “Buongiorno Milano”. La giornata è cominciata con la telefonata del presidente della Repubblica che la nomina senatrice a vita ed è proseguita tra squilli, visite, mazzi di fiori, soprattutto tanti ricordi: case, luoghi, volti che hanno segnato la sua storia di ragazza … La senatrice a vita Liliana Segre, ha portato la sua testimonianza al Memoriale della Shoah di Milano in occasione dell’evento, promosso dalla Comunità di Sant'Egidio, che ricorda la deportazione degli ebrei di Milano dal Binario 21. Per la prima volta i lettori potranno scegliere un prodotto completo, che offre un’informazione dettagliata, arricchita da tanti contenuti personalizzati: oltre alle notizie locali, una guida sempre aggiornata per vivere in maniera nuova la propria città, consigli di lettura e molto altro. www.ilgiorno.it/buongiornomilano. Lucia Ascione intervista Liliana Segre, a 13 anni deportata ad Auschwitz e nominata Senatrice a vita dal Presidente della Repubblica È l'apatia morale di chi si volta dall'altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. La storia è … „L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. Dati regione per regione, Benno Neumair, la sorella Madè: "Temo per me se dovessero scarcerarlo", Coniugi Bolzano: un'ombra sul fondo dell'Adige. Liliana Segre (Milano, 10 settembre 1930) è un' attivista e politica italiana, superstite dell'Olocausto e testimone della Shoah italiana. INTRODUZIONE Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno in commemorazione delle vittime dell'Olocausto. “Liliana Segre e la Maturità antirazzista: “Quel tema un grido che batte l’indifferenza” #maturita2018 https://t.co/DQuoHhmPzN” "La memoria è fondamentale per il futuro, questo è un luogo di riscatto per Milano - ha aggiunto Sala a cui va riconosciuto il merito di aver fatto molto per la memoria in questo suo primo mandato -, perché qui è nato il fascismo e non dobbiamo dimenticarci che i pericoli per quella sciagura storica non sono finiti".E, come ogni anno, toccante la testimonianza di Liliana Segre che ha ricordato come "l’indifferenza porta alla violenza, perché l’indifferenza è già violenza". (Liliana Segre) #giornatadellamemoria Ma l’indifferenza, Liliana lo sa bene,“è più colpevole della violenza stessa”. E di rifiutare, come ammonisce sempre la senatrice Liliana Segre, l’indifferenza: un male tra i peggiori” Negli ultimi trent'anni, diventata nonna, ha promosso una straordinaria campagna contro l'indifferenza e contro il razzismo, in tutte le sue forme e le sue articolazioni. (ANSA) - MILANO, 31 GEN - "L'indifferenza porta alla violenza, perché l'indifferenza è già violenza". «Mi voglio occupare che siano vaccinati i detenuti di San Vittore perché io sono stata 40 giorni in quelle celle, anche se oggi sono state rinnovate», ha sottolineato la senatrice a vita, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti, nella giornata del ricordo della deportazione, il 30 gennaio 1944, degli ebrei milanesi. Due strade sul nuovo Dpcm, Vaccino Covid: la fase due, ecco il nuovo piano (Pdf). Liliana Segre è frastornata. “Io sono stata profuga sui monti; ho chiesto asilo politico e so cosa voglia dire essere espulsa”. Un incontro promosso dalla Comunità di Sant’Egidio che si svolge consecutivamente da 25 anni, da quando la comunità ebraica, insieme a Liliana Segre, Nedo Fiano e Goti Bauer, si ritrovò per fare memoria della deportazione in un luogo che Milano aveva dimenticato, In un colpevole silenzio. «Quando i violenti erano aiutati dai fascisti ci guardavamo intorno e sentivamo le urla e le grida in italiano. Immensa Liliana Segre #razzaumana” Lliana Segre, sopravvissuta a quei tragici eventi, ha portato la sua testimonianza e ha affermato: "Perché l'indifferenza porta alla violenza, l'indifferenza è già violenza". FOTO Nata a Milano il 10 settembre del 1930, a 13 anni venne deportata ad Auschwitz. Guarda senza limiti i video di Corriere TV: tutte le dirette , l'attualità, le inchieste e l'intrattenimento in tempo reale. “C’è una bambina di cui non ricordo il nome che ha disegnato una farfalla gialla che vola sopra ai fili spinati. Per 30 anni, Liliana Segre incontra soprattutto migliaia di ragazzi, a cui affida la sua testimonianza e la sua lotta contro l'indifferenza. Quei detenuti ci hanno fatto sentire ancora delle persone". Una stanza della testimonianza è stata intitolata a Nedo Fiano, instancabile testimone della Memoria recentemente scomparso. Liliana che era una semplice bambina quando fu deportata ad Auschwitz e che ha imparato a lottare per la sua vita. Per Liliana Segre coltivare la memoria è anche salvare dall’oblio quelle storie, quelle voci ormai lontane che rischiano di perdersi per sempre nell’indifferenza. Il sindaco Sala, intervenuto al Memoriale, attacca: nessuno spazio per chi fa i saluti romani, mi batterò con tutte le mie forze. Il giorno dopo ero già una ragazza vecchia che cercava di non sentire e non vedere. . Des milliers de livres avec la livraison chez vous en 1 jour ou en magasin avec … Ma non indifferenza. (ANSA) – MILANO, 31 GEN – "L’indifferenza porta alla violenza, perché l’indifferenza è già violenza". ‍♂️” 3' di lettura «L'indifferenza porta alla violenza, perché l'indifferenza è già violenza». “#Mattarella: combattere, senza remore e senza opportunismi, ogni focolaio di odio, di antisemitismo, di razzismo, di negazionismo, ovunque esso si annidi. Ed è il pericolo più grande. Dall'indifferenza non puoi difenderti". Today at 9:49 AM. Leggi su Sky TG24 l'articolo Liliana Segre compie 90 anni: storia della senatrice a vita e testimone della Shoah. All’intitolazione hanno partecipato anche la senatrice a vita Liliana Segre e il figlio di Nedo Fiano, Emanuele, deputato del Pd. P.I. Liliana nacque a Milano, il 10 settembre 1930, da Alberto Segre e Lucia Foligno. Ha ricevuto la laurea ad honorem per il suo impegno di promozione della cultura di pace. Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari. Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre, che oggi ha portato la sua testimonianza al Memoriale della Shoah di Milano in occasione dell’evento, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, che ricorda la deportazione degli ebrei di Milano dal Binario 21. "...L'indifferenza è più colpevole della viole... nza stessa. Allo Iulm Liliana Segre è stata chiara: «Le leggi razziste che hanno espulso dalla vita civile tutti gli ebrei sono state applicate nell’indifferenza generale. Auschwitz fu una spaventosa macchina di morte». (ANSA) – MILANO, 31 GEN – “L’indifferenza porta alla violenza, perché l’indifferenza è già violenza”. Watch Queue Queue “Tutto comincia da … (Liliana Segre) #GiornodellaMemoria2018” Erano i nostri fratelli - ha aggiunto -. Cominciavo a cercare di sottrarmi alla disperazione e cercavo di avere quella forza che hanno gli adolescenti, che sono fortissimi e possono cambiare il destino loro e dei loro genitori spesso deboli". "L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. "Il mio impegno è tramandare la memoria, che in un mondo pieno di ingiustizie è un vaccino contro l'indifferenza." Liliana Segre al Memoriale della Shoah: L'indifferenza è già violenza". “"L'indifferenza è peggio della violenza. 31 gennaio 2021 "L'indifferenza porta alla violenza, perché l'indifferenza è già violenza". This video is unavailable. "Tutte le volte che ci siamo incontrati con il mio fratello di spirito, Nedo", ha ricordato la Segre, "non parlavamo mai del passato ma sempre dei nostri figli e dei nostri nipoti, la vittoria più grande delle nostre vite era stata quella. Quando ci hanno spinto nei vagoni e sigillati ognuno piangeva con le lacrime dell’altro. La memoria vale proprio come vaccino contro l’indifferenza." liliana-segre. Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre, che oggi ha portato la sua testimonianza al Memoriale della Shoah di Milano in occasione dell’evento, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, che ricorda la deportazione degli ebrei di Milano dal Binario […] «Papà sarebbe molto orgoglioso di vedere dedicato a suo nome un luogo che rimarrà per le prossime generazioni - ha commentato Fiano -, perché in questo luogo che Liliana ci ha fatto scoprire, che non è un museo ma un memoriale, i giovani possono rivivere l'esperienza della memoria di chi ci lascia questa eredità». Un 3d radar ha fatto la tac alla neve, Spostamenti tra regioni: possibile proroga del divieto. E non solo sua. RT @amnestyitalia: Oggi #27gennaio è la giornata della memoria. È l'apatia morale di chi si volta dall'altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. "Forse il corpo di Peter Neumair", Dispersi sul Velino, riprese le ricerche. “Tutto comincia da quella parola. E l’altro suo pensiero è andato ai detenuti, "mi voglio occupare di loro e voglio che siano vaccinati, ho passato 40 giorni in quelle celle che so che oggi sono state rinnovate". Per 30 anni, Liliana Segre incontra soprattutto migliaia di ragazzi, a cui affida la sua testimonianza e la sua lotta contro l'indifferenza. Liliana Segre: «E’ l’indifferenza la matrice dell’odio che avanza» 31 Ottobre 2019 Monica Triglia Lascia un commento «Lei non sa di cosa parla». “Il male peggiore è proprio l’indifferenza per il dolore altrui, di chi guarda e non interviene”, ricorda spesso Liliana Segre. Ogni giorno alle ore 7, dal lunedì al venerdì, gli iscritti alla community del «Giorno» riceveranno una newsletter dedicata alla città di Milano. La memoria vale proprio come vaccino contro l'indifferenza.“ — Liliana Segre Domenico Arcuri, tutti gli errori del commissario Covid: quanto ha speso e cos'ha comprato 31 gennaio 2021. L’autodemolizioni Monteleone, da oltre 40 anni si occupa della demol... izione degli autoveicoli e dei motocicli. La memoria vale proprio come vaccino contro l'indifferenza.“ — Ha passato la giornata in strada nella settimana più calda dell'estate Liliana Segre: «L'indifferenza è già violenza» 31 gennaio 2021. MILANO, 31 GEN - "L'indifferenza porta alla violenza, perché l'indifferenza è già violenza". Chi lo riceverà prima. Segre fu espulsa dalla scuola nel 1938. Per Liliana Segre coltivare la memoria è anche salvare dall’oblio quelle storie, quelle voci ormai lontane che rischiano di perdersi per sempre nell’indifferenza. “Comunque viviamo in un’epoca fantastica. Che la farfalla voli sempre sui fili spinati”. Dispersi in … “La Memoria è l’unico vaccino contro l’indifferenza”. Liliana Segre: «L’indifferenza è già violenza» - Corriere Tv. . „L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. Liliana Segre (Auteur) "Il mio impegno è tramandare la memoria, che in un mondo pieno di ingiustizie è un vaccino contro l'indifferenza." Non serviva ricordare bastava guardaci». Laurea in Scienze per la Pace a Pisa per Liliana Segre: una vita contro l’odio e l’indifferenza. Rimasta orfana della madre quando aveva appena un anno, crebbe con il padre e con i nonni paterni. «L'indifferenza porta alla violenza, perché l'indifferenza è già violenza». Danai ha 17 anni, viene dall'Eritrea e i suoi occhi neri ridono quanto i denti bianchissimi, leggermente accavallati. Cominciavo a cercare di sottrarmi alla disperazione e cercavo di avere quella forza che hanno gli adolescenti, che sono fortissimi e possono cambiare il destino loro e dei loro genitori spesso deboli». Liliana a cui è stato tolto tutto: nome, dignità, affetti, famiglia. Sono stati i detenuti che ci hanno dato l’ultimo saluto di grande umanità. Liliana Segre: "L’indifferenza porta alla violenza" - Il Giorno. È l'apatia morale di chi si volta dall'altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo.” Liliana Segre [Tag: indifferenza , … Leggi l'articolo completo: Liliana Segre: "L’indifferenza porta all...→ #Liliana Segre; Cronaca Qualche giorno fa un asteroide in orbita tra Marte e Giove è stato intitolato alla senatrice a vita, Liliana Segre. È proprio per combattere l’indifferenza che Liliana Segre continua ad andare nelle scuole e nelle università, lei che a 8 anni fu cacciata dai banchi: “Ho sentito l'odore della carne bruciata, ho visto la gente andare al gas – continua Segre nell’intervista al nostro giornale –; ho sentito le grida, i pianti, le imprecazioni, il dolore, i comandi, i latrati, i fischi di chi comandava. Ad Auschwitz ero solo il numero 75190». È proprio per combattere l’indifferenza che Liliana Segre continua ad andare nelle scuole e nelle università, lei che a 8 anni fu cacciata dai banchi: “Ho sentito l'odore della carne bruciata, ho visto la gente andare al gas – continua Segre nell’intervista al nostro giornale –; ho sentito le grida, i pianti, le imprecazioni, il dolore, i comandi, i latrati, i fischi di chi comandava. Sala: "Chi fa saluti romani qui non avrà spazio" di Alessia Gallione Ha poi lanciato un appello: " Io sono stata in quelle celle 40 giorni, per questo mi batto perché siano vaccinati i carcerati. Questo è il messaggio che... La memoria rende liberi – Liliana Segre – mobi “Un conto è … Related Videos. Il sindaco Sala, intervenuto al Memoriale, attacca: nessuno spazio per chi fa i saluti romani, mi batterò con tutte le mie forze, Trovate questo articolo all'interno della newsletter "Buongiorno Milano". La senatrice a vita: “Continuerò la mia opera di testimonianza per un futuro di rispetto e solidarietà” / Il 19 gennaio 2018 il Presidente della … Liliana Segre: l’indifferenza, più grave della violenza di ... Liliana Segre nacque a Milano nel 1930, in una famiglia ebraica laica, e crebbe in un clima dolce e pacifico, amata in modo incondizionato dal padre. Leggi su Sky TG24 l'articolo 'L'indifferenza è complice': la definizione di Liliana Segre per il vocabolario Zanichelli. Liliana Segre: «L’indifferenza porta alla violenza, perché è già violenza» Presso il Memoriale della Shoah si è svolta la XXV edizione del ricordo delle deportazione degli ebrei milanesi. Liliana Segre: Vedo la stessa indifferenza nei confronti dei migranti che l’intero mondo riservò alle persone come me in epoca nazista” Gente: Non è così, ignorante, ma che ne sai, ora te lo spiego, guarda che il nazismo era diverso! È l'apatia morale di chi si volta dall'altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. Il 30 gennaio del 1944 fu deportata ad Auschwitz insieme a suo papà Alberto, che non sopravvisse al lager. Lo ha deciso l’Unione astronomica internazionale, accogliendo una richiesta avanzata dall’Istituto nazionale di astrofisica di Trieste. “L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. “Io sono stata profuga sui monti; ho chiesto asilo politico e so cosa voglia dire essere espulsa”. Liliana Segre: "L’indifferenza porta alla violenza" Il sindaco Sala, intervenuto al Memoriale, attacca: nessuno spazio per chi fa i saluti romani, mi batterò con tutte le mie forze «L'indifferenza porta alla violenza, perché l'indifferenza è già violenza». “L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. 00777910159 Dati societari © Copyright Il Sole 24 Ore Tutti i diritti riservati Per la tua pubblicità sul sito:  Websystem Informativa sui cookie Privacy policy, Liliana Segre: «L’indifferenza porta alla violenza», Mattarella e Sami tra memoria e Costituzione, La Memoria e l’eredità di Simone Veil per un’Europa più forte, Giorno della Memoria, Mattarella: «Ricordare è un dovere di civiltà. Milano, 1 febbraio 2021 - "Io mi batterò con tutte le mie forze per far sì che tutte quelle forze politiche che accettano al loro interno persone che fanno saluti romani in luoghi sacri, come i consigli comunali, non abbiano spazio a Milano. "Scolpitelo nel vostro cuore" di Liliana Segre Pagine 105 Questo libricino è la testimonianza di Liliana per le nuove generazioni. Ora il Memoriale della Shoah di Milano ospita una stanza della testimonianza dedicata a Nedo Fiano, testimone instancabile degli orrori dei campi di sterminio che è scomparso lo scorso dicembre. Erano i nostri fratelli - ha aggiunto -. Mentre coltivare la memoria, “è un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.” L’Arcivescovo, nel suo video messaggio, ha detto: «Ascoltare, fare silenzio, contrastare l’indifferenza e continuare a pregare» Aggiornamento coronavirus Oggi a Campagnano ci sono 15 positivi Vivi Campagnano. Liliana Segre è stata deportata ad Auschwitz il 30 gennaio del 1944. La memoria vale proprio come vaccino contro l'indifferenza." Quei detenuti ci hanno fatto sentire ancora delle persone». Liliana Segre percorre i corridoi del Memoriale della Shoah di Milano. Poiché Alberto si dichiarava laico, l’idea di appartenere ad una famiglia ebrea non sfiorava neppure la piccola Liliana. La Memoria è l’unico vaccino contro l’indifferenza. Dal Binario 21 ad Auschwitz e ritorno: un viaggio nella Memoria, Scolpitelo nel vostro cuore, Liliana Segre, EDIZIONI PIEMME. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. Ha usato parole forti il sindaco Giuseppe Sala intervenuto ieri al Memoriale della Shoah, per ricordare l’anniversario della deportazione di Liliana Segre, quel 30 gennaio del 1944, insieme ad altri 604 sventurati e dei tanti ebrei che partirono anche dopo. . Sono alcune parole della 'definizione d'autore che la senatrice a vita Se uno sfuggiva a quella macchina poi si doveva ricostruire perché la macchina ti tritava come un tritacarne e per ricostruirsi ci voleva tutta la vita, e non bastava. NEVER AGAIN . - Liliana Segre 27 gennaio - Giorno della Memoria. "Per anni mi sono difesa da queste memorie, evitando di parlarne". Liliana Segre: "L’indifferenza porta alla violenza" - Il Giorno. Quando ci hanno spinto nei vagoni e sigillati ognuno piangeva con le lacrime dell’altro. Nominata senatrice a vita nel 2018, a 90 anni è costretta alla scorta dopo minacce e insulti. Papa: «Non accada più», Chi è Mario Draghi: l’italiano che ha salvato l’Europa, Crisi di governo, in diretta la conferenza stampa di Renzi, Rischio bolla di criptovalute sui mercati, Il lascito di Liliana Segre e un orizzonte di serenità, Crisi di governo, Liliana Segre: «Io spettatrice, sono venuta per votare sì», Liliana Segre: «Con le leggi razziali divenni invisibile. Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube. Quella parola che ha voluto scolpire a caratteri cubitali all’ingresso del Memoriale della Shoah, non un museo ma un luogo vivo di memoria che tutti dovrebbero visitare almeno una volta nella vita. Il sindaco Sala, intervenuto al Memoriale, attacca: nessuno spazio per chi fa i saluti romani, mi batterò con tutte le mie forze Leggi l'articolo completo: Liliana Segre: "L’indifferenza porta all...→ #Liliana Segre; Cronaca È l'apatia morale di chi si volta dall'altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. "Quando i violenti erano aiutati dai fascisti ci guardavamo intorno e sentivamo le urla e le grida in italiano. Liliana Segre: «Contro l'indifferenza rimane la Carta» Diego Motta domenica 26 maggio 2019 La rottura è avvenuta con le parole oscene di esaltazione di fascismo e nazismo» Ogni giorno alle ore 7, dal lunedì al venerdì, gli iscritti alla community del «Giorno» riceveranno una newsletter dedicata alla città di Milano. Liliana Segre: «Contro l'indifferenza rimane la Carta» Diego Motta domenica 26 maggio 2019 La rottura è avvenuta con le parole oscene di esaltazione di fascismo e nazismo» Perchè, ha sottolineato, "nessuno ci ha fermato per strada quando con i camion ci hanno portato alla Stazione Centrale per essere deportati. Dal 19 gennaio 2018 è senatrice a vita. «Eravamo merci, vitelli destinati al mattatoio. Nella stanza della testimonianza chiunque potrà ascoltare e vedere il racconto di Nedo Fiano. È stata di non essere morti, di essere vivi per caso, non per aver fatto qualcosa di eroico, ma risparmiati dalla macchina nazista. Parlare di vita e non di morte, tra noi sopravvissuti questo era comune. Ha voglia di parlare, ma prima chiede di farsi una doccia e mangiare. Sono stati i detenuti che ci hanno dato l’ultimo saluto di grande umanità. Liliana Segre si fa carico di trasmettere la sua testimonianza di chi ha il numero di Auschwitz tatuato sulla pelle alle generazioni che devono diventare testimoni di quello che hanno ascoltato e non vissuto per non lasciare che l'indifferenza permetta al Male (razzismi, leggi inique, il girarsi dall'altra parte) di dilagare nuovamente.