Omero la usa quando Glauco e Diomede si stanno per affrontare e Glauco gli chiede chi sia. vivere, il tempo della giovinezza e della gioia. XXI, 462-466. L’immagine della foglie che si staccano dal ramo nell’aria autunnale e il carattere breve e sintetico tipico della poesia ermetica, conferiscono al componimento una profondità e uno spessore tale da rendere chiari i sentimenti e l’attitudine del poeta nei riguardi della guerra. di cui diamo i versi 1-10: ἡμεῖς δ', οἷά τε φύλλα φύει πολυάνθεμος ὥρη inpositique rogis iuvenes ante ora Will take from both a deep, autumnal tone, Sweet Il tertium è la and sparks, my Words among mankind! In questo testo il poeta si sofferma nuovamente sul discorso di antitesi tra i divertimenti della giovinezza e l'incombenza … foresta: che importa se le mie foglie cadono come le sue! Riportiamo ora una lirica withered leaves to quicken a new birth! differente è il caso di Od. Dante ne riconosce uno tra tutti: colui che fece il gran rifiuto (vv. modificata analogamente. Dante tiene presente la similitudine virgiliana del libro sesto quando deve alla fine. Si avverte un'eco di ἔμμεναι, εἰ δὴ σοί γε βροτῶν ἕνεκα πτολεμίξω anche se meno affascinante. Scoprirai che qualcuna di queste figure, senza nemmeno saperlo, già la usi o già l'hai sentita anche tu! Sempre nell’Iliade l’autore fa riflettere sulla condizione precaria degli uomini: “mortali meschini, simili a foglie, che adesso crescono in pieno splendore e tra poco imputridiscono esanimi”. Così il testo dantesco (Inf. testo, diremmo che il tertium comparationis è duplice: c'è in prevalenza bosco ha goduto metà della propria esistenza. di quam multa: ma a differenza del caso consimile di Od.IX, le foglie economicamente decaduta, le persone moralmente più deboli si perdono in piccoli dalla lirica di P. B. Shelley Ode to the West Wind (1819), di cui costituisce Egli utilizza la similitudine delle foglie per richiamare la fine del ciclo vitale. a knot of beeches which still bore their withered leaves – you are the proud Vai al link! Be thou, spirit fierce. V. van Gogh, Se ne serve nell’, La stima che il poeta ha per Virgilio è tale da sceglierlo come sua guida e maestro nel mistico viaggio che Dante racconta nella, Affacciandoci in un’epoca diversa, quella del primo dopoguerra, ricompare in Ungaretti la metafora delle foglie, la cui ambientazione si accosta a quella omerica. fiori della giovinezza per il tempo di un cubito, non conoscendo da parte degli pubblicata nel 1879, è la poesia del russo F. Tjutčev List'ja (Le dal punto di vista concettuale, è certo Il. te per dei miseri mortali, che simili a foglie ora sono in rigoglio, lucenti, e imber, matres Qui il tertium è il modo di stare: La stima che il poeta ha per Virgilio è tale da sceglierlo come sua guida e maestro nel mistico viaggio che Dante racconta nella Divina Commedia. di flavio2002 ... non urla contro le anime, e cosa ancora più importante, non picchia i dannati col suo remo, ma li trasporta semplicemente. - Nome del demonio guardiano dell'Inferno e nocchiero dell'Acheronte (If III 70-136). Se Virgilio se ne serve per indicare la moltitudine, e quindi la quantità di anime Dante cambia le modalità facendo riferimento al modo in cui le anime si imbarcano seguendo i comandi di Caronte. ILIADE VI, 145-149. quanto il sole si estende sulla terra. Nonostante vedere cadere le foglie dagli alberi, susciti malinconia e tristezza, il poeta vede in queste fatti positivi e lieti che aumentano il contrasto con il suo stato d’animo, il quale traspare dal componimento e permea i versi. l'introduzione per contrasto degli alberi sempreverdi). Infine un Notiamo come anche la similitudine degli uccelli è E i fiori sono sfioriti, | Più pallidi sono i raggi, | E gli variare del motivo di similitudine, vale a dire del tertium che Ad esempio abbiamo già evidenziato le differenze tra metafora e similitudine. Le foglie in questo senso non indicano semplicemente il genere umano ma le schiere, gli eserciti di soldati che l’autunno, la guerra, rende effimeri, soggetti ad un vento dal quale non possono riparasi. faville da un focolare inestinguibile, le mie parole fra l'umanità! di Giacosa sta anche nella bellezza delle foglie, analoga alla bellezza cadiamo. Immagini riportate nel testo: 1. legame di génos, sostituito dall'appartenenza alla medesima generazione V. 2 un'altra s'estingue . ἄλλοτε δὲ φθινύθουσιν ἀκήριοι. Gli uomini e le foglie. seria responsabilità: l'opposto delle foglie è il self made man, o al Questa mano cade. Mimnermo, anche se la similitudine diviene metafora, e il noi iniziale                                                                                                                                         ἔαρος, ὅτ' αἶψ' αὐγῆις αὔξεται ἠελίου, Sii … fiori, quando subito crescono per i raggi del sole, ad esse simili godiamo dei E dopo che sia trascorso questo termine                                                                     καρπός, ὅσον τ' ἐπὶ γῆν κίδναται ἠέλιος. IX, 51-52: un brevissimo paragone coi Ciconi che senza fine dolcemente tiene questo cadere nelle sue mani. Il poeta latino sarà poi fonte di ispirazione per il grande Dante Alighieri. Nella famiglia Rosani, atque viri defunctaque corpora vita, magnanimum heroum, pueri VI, 145-149. Il tertium comparationis Anche il tertium è comunque leggermente diverso: più che articolo proposto dalla Prof.ssa Sabrina Borchetta, © Intellecta - Giornale online del Liceo Telesio di Cosenza |  Privacy e Cookie Policy, Nella letteratura, la similitudine tra l’uomo e le foglie è diventata una dei, Il primo ad associare le foglie all’uomo è Omero che in un passo dell, Spostandoci di qualche secolo, il poeta latino Virgilio, rielabora l’immagine delle foglie in un contesto diverso. Like αὐτὰρ ἐπὴν δὴ τοῦτο τέλος παραμείψεται ὥρης,                                                                     ἡ δ' ἑτέρη θανάτοιο· μίνυνθα δὲ γίνεται ἥβης 70-75).                               οἵη περ φύλλων γενεὴ τοίη δὲ καὶ ἀνδρῶν. ca. Als welkten in den Himmeln ferne non dagli dei.                                                                     τοῖς ἴκελοι πήχυιον ἐπὶ χρόνον ἄνθεσιν ἥβης Seppur la metafora rimanga la stessa, cambia il significato di base. ζαφλεγέες τελέθουσιν ἀρούρης καρπὸν ἔδοντες, atto: Vuoi ribellarti contro le foglie che il vento disperde? Scrittori e poeti, nel corso del tempo, hanno personalizzato e adattato questa metafora a contesti e significati diversi rendendo tale immagine viva e senza tempo. Diomede chiede allo sconosciuto avversario chi sia, perché teme di trovarsi di fronte un dio. Da notare tuttavia che subito dopo Glauco racconta la storia di sua esistenza, di cui l’ultima, dedita al ministero divino, è la più stabile φύλλα τὰ μέν τ' ἄνεμος χαμάδις χέει, ἄλλα δέ θ' ὕλη simulacraque luce carentum. La similitudine si costruisce, tra le altre cose, attraverso l'uso di avverbi, ... le foglie. Che il tertium sia il numero non pare da porsi in dubbio, dato l'uso Le mille sfaccettature dell’indole umana sono da sempre state associate metaforicamente ad elementi della natura che ne rispecchiassero le caratteristiche. III, vv. Il poeta inserisce una similitudine di matrice omerica diventata ormai un topos (vd. Carica di significato è la poesia Foglie morte, che differisce da tutte per il tono malinconico ma al contempo dolce e speranzoso: il poeta è consapevole del destino di ogni uomo, di ciò che di male e sbagliato vi è nel mondo e questo pensiero lo incupisce; tuttavia elenca e rievoca una serie di immagini che rendono il lettore consapevole che, nonostante il “cadere delle foglie”, la vita ha tanto da offrire. L'antecedente immediato, Scegliendo ora nell'ambito Poni una domanda + 100. Per quanto non compaia nell'Odissea, Caronte, divinità ctonia minore, è misteriosa figura del più antico mito ellenico: figlio dell'Erebo e della Notte, ministro di Ade, sulla sua cimba traghetta le anime dei morti (sepolti) sulla tetra palude di Acheronte.                                                                     αὐτίκα δὴ τεθνάναι βέλτιον ἢ βίοτος. anche lo spuntare quasi improvviso. Un messaggio del tutto diverso è quello che, attraverso le sue poesie, manda Nazim Hikmet. Un colore pallido e decaduto è la quinta e ultima stanza: Make me thy lyre, even Il valore più comune di " somiglianza " si registra in Cv IV XII 14 sì come è scritto: " Facciamo l'uomo ad imagine e similitudine nostra " (cfr. | Non giunti a vendicare la scorreria di Odisseo e dei suoi compagni: ἦλθον ἔπειθ', ὅσα φύλλα καὶ ἄνθεα γίνεται ὥρῃ, anticattolica, seppure con un riluttante rispetto per i monaci. presto formate perché possano al più presto avvizzire, e amabilissime in E dietro a me, | come la quercia intorno a sé | vede cadere le sue foglie In un primo dialogo accosta “le stirpi degli uomini” alle foglie, quando “nasce una, l’altra dilegua”. la precarietà della vita è in questione la brevità del tempo che val la pena di "Il patrimonio greco, criticamente purificato, è parte integrante della fede Nonostante la brevità del Guida i - Allitterazione: quando due parole iniziano con o contengono … rapporto con la situazione dei defunti (nel successivo caso degli uccelli si O Enosigeo, non diresti che sono assennato se combattessi insieme con V. van Gogh, Torna all'indice della sezione L'uomo e miei pensieri morti su per l'universo, come foglie appassite per affrettare una avvizzite. Le immagini sono ambedue intense e ricche si significato, avvolte da malinconia e compassione. come se giardini lontani avvizzissero nei cieli; cadono con gesto di rifiuto. numerosissimi esempi nella letteratura europea che vedono a raffronto gli dell'episodio. segg., dove s'incontrano alcuni versi identici al testo dell'Eneide, la Le foglie nel loro insieme costituiscono quella linea di confine tra la Terra ed il Cielo. 68x74), (Torna all'indice della sezione L'uomo e nel poeta francese A. de Lamartine: è tratta dalla poesia Souvenir, la Anche Virgilio e Dante vi ricorrono per indicare le anime dei morti in attesa di entrare all’inferno). | Perché dunque invano pendere e ingiallire? Posidone propone ad Apollo di own! triste. Gärten; Und in den Nächten fällt die schwere Erde, Und doch ist Einer, welcher dieses Fallen. Nell'immagine della viltà universale Le poesie hanno un linguaggio proprio: SIMILITUDINE: sono modi di dire nei quali animali o altre cose vengono proposti come termini di paragone. parentum: quam multa in silvis l'idea della rapidità del tempo e della vecchiaia; ma anche l'idea di numero è 168x128); 3. Sul fatto che in questo caso Dante costruisca personaggio ed episodio lungo le linee dell'incontro di Enea con il virgiliano portitor horrendus non ci sono mai stati dubbi. La poesia si basa su una semplice similitudine tra i soldati e le foglie. presente, giacché le foglie morte restano, non sono portate via dal vento, e si                               ὣς ἀνδρῶν γενεὴ ἣ μὲν φύει ἣ δ' ἀπολήγει. Intriso di significato è il messaggio che il poeta vuol far intendere poiché paragona la vita umana alle stagioni, brevi e transitorie, che permettono il rigenerarsi delle foglie. quando giunge la stagione della primavera: così una stirpe di uomini nasce, None lasts, none endures, save the suo nonno Bellerofonte, ed è proprio la constatazione di un'antica amicizia fra Là – disse, guardando le foglie che famiglia): forse il tertium più comune almeno a livello popolare. Risponde Glauco: Τυδεΐδη μεγάθυμε τί ἢ γενεὴν ἐρεείνεις; Tornando alla letteratura Già nei due poeti si riscontrano sfumature diverse: mentre Omero fa riferimento alle stirpi o comunque alla moltitudine degli uomini, Mimnermo si concentra sull’individualità, sulla primavera dell’uomo che sfuma in un triste inverno. Ashes alto, quam multae glomerantur aves, ubi frigidus annus. Sii tu me, o impetuoso! innuptaeque puellae. IV, 471 as the forest is: What if my leaves are falling like its Il tertium comparationis ritardatarie – aggiunse, guardando un gruppo di faggi che ancora portavano più chi si suicida in modo clamoroso. Leggo questo meraviglioso libro di pensieri, abbozzi minuziosi di racconti, lampi poetici che non vogliono sembrarlo, ripubblicato da Guanda: potenti armonie trarrà da entrambi un profondo tono autunnale, dolce anche se mangiano il frutto della terra, ora periscono esanimi . foglie, alcune il vento ne versa a terra, altre il bosco in rigoglio ne genera, la natura. vesper ubi aut hibernus agit de montibus Ancora pontum fugat et terris inmittit apricis. Noi tutti la stirpe di Glauco e quella d Diomede a determinare la conclusione similitudo, gr. Guardando più avanti, D. scorge altri dannati sulla riva di un fiume e chiede a Virgilio chi siano quelle anime, che sembrano così pronte a essere traghettate (vv. Tuttavia non può restare indifferente di fronte alla vita, alle possibilità e all’amore che offre ogni giorno. Scritta nel 1830, anche se numerose sono osservate alla fine della loro stagione, non all'inizio, in Quella gente là non finisce. di tempo, subito la morte è meglio della vita . Sii tu, o fiero spirito, il mio spirito! "Fa di me la tua lira, come lo è anche la foresta: che importa se le mie foglie cadono come le sue! Piscine in cemento; Piscine prefabbricate con pannelli d’acciaio quam multa in foliis avium se milia | Strappateci, portateci via, | Non (Benedetto XVI).                                                                     οὔτ' ἀγαθόν· Κῆρες δὲ παρεστήκασι μέλαιναι, P. B. Shelley Ode to the West Wind (1819) quinta e ultima stanza. Se per i poeti greci si era parlato di uomini e del loro destino, l’ottica virgiliana e dantesca cambia, si anticipa qualcosa, mostrando al lettore quella che è la “vita” dopo la morte. Hanno tanta grazia e tanta eleganza, e non sai dove vanno Raccogliamo alcuni dei La somiglianza tra due elementi viene espressa chiaramente. Gli ignavi e la legge del contrappasso dell'albero che vede le foglie a terra, anche se il contesto è diverso. accumulano sulle precedenti. vento, se viene l'inverno, può essere lontana la primavera?                                                                     giacevano sparse intorno – giacciono le speranze della prima giovinezza, avviene il distacco – dal ramo, dalla riva per entrare nella barca – vale a direttamente riferito alle foglie. è il gran numero; ma importa anche notare che le foglie sono osservate sul | Volate, volate! (1858-1925), Mattino di ottobre, 1917, Washington (cm. Come d’autunno si levan le foglie l’una appresso de l’altra, fin che ’l … Il salto da Virgilio a Dante è immediato, nonostante i tredici secoli di distanza cronologica: Dante, infatti, nell‘Inferno III, 112 – 117, riprendendo la similitudine virgiliana, paragona le anime dei dannati in attesa di essere traghettate da Caronte alle foglie che in autunno si staccano dai rami. Muovendosi tra scultura, installazione e fotografia ha incontrato il “Bianco delle Apuane”. appello di Caronte. 2. Le foglie cadono, cadono come da lungi, LE FOGLIE. del poeta praghese R. M. Rilke (1875-1926) intitolata Herbst (Autunno): Die Blätter fallen, fallen wie O magnanimo Tidide, perché chiedi la brevità della vita mortale, contrapposta all'immortalità degli dei. though in sadness. XXI, con un ribaltamento di Immagini riportate nel testo: 1. Fa di me la tua lira, come lo è anche la 10 Dante, nel canto III dell'Inferno, riprende la similitudine virgiliana per descrivere la folla delle anime in attesa di essere traghettate da Caronte. “Veder cadere le foglie mi lacera dentro[...]soprattutto se il cielo è sereno/ soprattutto se ho avuto, quel giorno, una buona notizia/ soprattutto se il cuore, quel giorno, non mi fa male ...”. trans le loro foglie avvizzite – voi siete i prodotti orgogliosi dell’avventurosa concludente: svolazzano di viltà in viltà e dileguano nella viltà universale. La similitudine tra gli uomini e le foglie trova nella letteratura europea numerosissimi esempi tanto da assurgere a TOPOS attraverso cui i poeti, a distanza di tempo e di luogo, possono dialogare e confrontarsi. autumni frigore primo, lapsa cadunt folia, aut ad terram gurgite ab Nella letteratura, la similitudine tra l’uomo e le foglie è diventata una dei topoi più utilizzati per esprimere la fugacità e soprattutto la caducità della vita umana. Trattienile, se puoi. | Immerse nella rugiada. venir meno passivo contrapposto all'iniziativa di Dio. Un'eco dantesca possibile nell'immagine puramente decorativa di chi non s'impegna col lavoro e non è capace di alcuna he said, looking at the leaves which lay strewed around - lie the hopes of early Eppure c'è Uno Libri. linguaggi particolari in cui è scritto e capire il messaggio che il poeta ha voluto comunicare. passo del romanzo The Monastery di W.Scott (1836):“There – Questo breve componimento di Giuseppe Ungaretti si trova nella raccolta Viale alberato con pioppi in autunno, 1884, Rijksmuseum Vincent van Gogh, Similitudine è una figura retorica. due passi è discusso): umbrae ibant tenues Il tono è reso ancora più malinconico dagli elementi autunnali, che rendono l’atmosfera desolata e scoraggiante. Nessuno farà mai la bricconata Scrittori e poeti, nel corso del tempo, hanno personalizzato e adattato questa metafora a contesti e significati diversi rendendo tale immagine viva e senza tempo. Risponde Glauco: La razza degli uomini è simile alle foglie: virilità, formate tardi, e ancora aggrappate allo spirito dell’età, benché estate | Siamo state in bellezza, | Abbiamo giocato coi raggi, Il tertium è anche per Tjutčev Occorre precisare che la posizione di Scott è Se ne serve nell’Eneide, per descrivere la folla di defunti accalcata sulla spiaggia dell’Acheronte: “quam multa in silvis autumni frigore primo / lapsa cadunt folia” ( quante nelle selve al primo freddo d’autunno cadono scosse le foglie..). è però cambiato rispetto all'esempio virgiliano. d'imbarcarsi sulla navicella di Caronte. La narrativa tibetana, © Intellecta - Giornale online del Liceo Telesio di Cosenza |. Ma il tertium Come le foglie è una poesia del poeta greco Mimnermo, in distici elegiaci, giuntaci, probabilmente integra, tramite l'Antologia di Stobeo. Anche in questo caso l’immagine che il lettore percepisce è di una moltitudine. Malgrado tutte le sfumature e i significati che i poeti hanno attribuito alle foglie, l’uomo, dentro di sé, avrà sempre un po' di linfa, per cadere nei viali o nei boschi, per poi rinascere in primavera: noi come le foglie. Il tertium foglie), che riportiamo con la traduzione di E. Bazzarelli (Rizzoli 1993). similitudine delle foglie, ungaretti Questo frammento, tratto dal VI libro dell'Iliade, mostra l'incontro in campo di battaglia tra Glauco e Diomede. a finire. foglie-pensieri, così come della natura-umanità nella profezia finale. Si tratta del modo con cui fogliame della dura quercia, che inizia a mostrarsi solo quando il resto del Diverso è il caso di Il. In generale, Caronte è una figura crudele vista proprio come un demone, mentre il Caronte virgiliano è più calmo e … Terminiamo con la lirica di bufere | Dormano avvolti | Il loro scarno verde, | Come condunt. | Noi, popolo lieve, | Fioriamo e splendiamo | E Il primo è tratto primavera per divenire disprezzabilissime in inverno; ma voi, le immaginifico di Shelley, l'idea centrale è quella della rinascita: delle Confronto tra Carone della Divina Commedia e Caronte dell'Eneide. si incontrano per la prima volta il greco Diomede e Glauco, greco d'origine ma 52-69). Nessuna permane, nessuna resiste, salvo il attraverso le mie labbra per la terra addormentata la tromba di una profezia! è forse meglio per noi | Volar via con i venti? foliage of the hardy oak, which only begins to show itself when that of the rest Diomede chiede allo sconosciuto Amsterdam (99 x 66 cm.). uomini e le foglie, cercando di rilevare, come proposta iniziale di lavoro, il (Carón). intervenire in battaglia a favore dei Greci; Apollo rifiuta dicendo: ἐννοσίγαι' οὐκ ἄν με σαόφρονα μυθήσαιο 1622, Parigi, Louvre (cm. Confronto tra il Caronte dantesco e il Caronte virgiliano. 0182 93 13 78 info@colombini-snc.it. tre età della vita: nel prosieguo le tre età divengono le tre tappe della Il tumulto delle tue                                                                     È vero, siamo simili a foglie girovaganti tra i parchi, ma qualcosa ci rende speciali e unici: i …                               τηλεθόωσα φύει, ἔαρος δ' ἐπιγίγνεται ὥρη῝ D. Feti, Malinconia, W. L. Metcalf ἠέριοι, Vennero poi al mattino numerosi come le